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Nodoteatro è una compagnia nata nel Febbraio 2005 all’interno della facoltà di Arti Visive e dello Spettacolo dell’università IUAV di Venezia, nasce dalla necessità di un gruppo di studenti di creare uno spazio e un tempo di ricerca collettivo e individuale. Al centro del gruppo è la volontà di incontro in un campo nuovo, sospeso da tutte le sovrastrutture, le inibizioni e i vincoli che il quotidiano inserisce nelle relazioni. Nodo nasce quindi dal desiderio di scoprire un nuovo tipo di linguaggio, un linguaggio di gruppo, di comunicazione pura e senza filtri. Il vuoto della scatola teatrale racchiude quest’esigenza e, inserito in questo differente margine, il corpo diventa il mezzo unico e principale per trasmettere ogni intenzione, ogni messaggio. Da qui la ferma convinzione della necessità fondamentale per l’attore di allenare il proprio corpo, scoprirlo e liberarlo da tutti i lacci dell’abitudine.
Il lavoro continuo sulle azioni fisiche e la ricerca di un corpo performativo ha permesso gradualmente di togliere ciò che impedisce il contatto autentico con l’altro, le diverse esperienze di ciascuno hanno invece arricchito il gruppo con nuovi stimoli e punti di vista ibridi e trasversali. La Prima Produzione di Nodo è MINUTI creazione colletiva su testi di Samuel Beckett. Minuti è stata presentata per la prima volta nei giorni 10 e 11 Novembre 2005 nell’aula Gradoni presso la sede IUAV Santa Marta di Venezia. Successive repliche: 22 Gennaio 2006 presso il patronato dei Frari durante l’iniziativa Frari Fuori; 4 Maggio presso il Centro Culturale Boldù di Venezia; 22 Giugno presso il teatro “Gli Alcuni” di Treviso. La Seconda Produzione di Nodo è “Le Supplici” di Eschilo, adattamento della traduzione di Monica Centanni. La Prima presentazione de “ Le Supplici” è stata il 9 Novembre 2006 presso il patronato dei Frari durante l’iniziativa A palco aperto. |
